Coding and Learning

Per iniziare non posso che suggerirvi subito l’utilizzo di Scratch che è un software di programmazione alla portata di tutti: piccoli e grandi.

Si tratta di un prezioso e gratuito ambiente strutturato secondo un linguaggio moderno e accattivante, ovvero, di tipo grafico ispirato alla famosa teoria costruzionista (nell’ambito dell’apprendimento).

Progettato per avviare alla programmazione per mezzo di primitive visive (lo consiglio per tutti).

Ve ne raccomando l’utilizzo proprio in campo pedagogico, in particolare, per i docenti di scienze o matematica.

Consente la realizzazione delle più variegate simulazioni, la visualizzazione dei vostri esperimenti, la creazione di personali animazioni, l’arte interattiva e persino dei giochi.

Dove scaricarlo?

Qui: https://scratch.mit.edu/download

N.B. Assicuratevi di aver aggiornato Adobe AIR 

 


 

Potremmo pure parlare di arte e Coding…

 

Emanuela Pulvirenti, una docente di Disegno e Storia dell’Arte, ha proposto un nuovo modo di fare didattica integrando le attività come mai forse ancora mai nessuno aveva osato  😆

 


Se cercavate la possibilità di riuscire a programmare (con semplici blocchi) insieme ai bambini (dai 5 agli 8 anni) più piccoli, non disperate ma utilizzate Scratch Junior (App installabile sia su tablet Android e sia su iPad) che funziona con una programmazione di tipo visuale, quindi, anche senza la conoscenza di particolari e arzigogolati linguaggi, perfetto per approcciarsi al coding.

L’ambiente consente di poter creare giochi e  narrazioni interattive in modo intuitivo e, contemporaneamente , la risoluzione di problemi  a seconda della propria fantasia.

Tutti hanno qui l’occasione di manifestare la creatività, insomma, con Scratch Jr. gli educatori possono trasmettere in modo ludico le basi del pensiero computazionale, i frutti li raccoglieranno i piccoli.

Un breve esempio in questo video di circa 1 minuto 😆

Increduli? Eccone ancora uno!